Savona, nuovo bando per i Patti di collaborazione sui beni comuni
09/05/2026
Il Comune di Savona apre ai cittadini e alle associazioni per nuovi progetti dedicati alla cura e alla valorizzazione dei beni comuni urbani. È stato pubblicato il nuovo Avviso Pubblico per la presentazione di proposte legate ai Patti di collaborazione, lo strumento attraverso cui amministrazione e comunità locale possono condividere interventi di rigenerazione, gestione e miglioramento di spazi e servizi collettivi.
Le domande potranno essere presentate dall’11 maggio al 30 giugno 2026 da singoli cittadini, gruppi informali, associazioni e realtà del Terzo Settore interessate a contribuire gratuitamente alla fruizione e alla valorizzazione dei beni comuni materiali e immateriali della città.
Spazi pubblici, cultura e inclusione tra i progetti ammessi
L’avviso ha carattere esplorativo e punta a raccogliere idee e iniziative rivolte al miglioramento degli spazi urbani e delle attività sociali e culturali sul territorio.
Tra gli ambiti individuati dal Comune rientrano la valorizzazione di aree verdi, aiuole, edifici pubblici, spazi scolastici e portici, ma anche progetti legati a inclusione sociale, sostenibilità ambientale, riuso, alfabetizzazione informatica e attività culturali.
I cittadini potranno proporre interventi di manutenzione leggera, allestimenti, decorazioni, attività aggregative, iniziative informative o percorsi di animazione territoriale finalizzati a migliorare la qualità della vita urbana.
L’amministrazione comunale sottolinea che l’iniziativa punta a rafforzare il rapporto con la comunità locale, valorizzando il ruolo dei cittadini attivi nella costruzione di una città più partecipata e sostenibile.
Due tipologie di Patti di collaborazione previste dal regolamento
Il regolamento comunale distingue due diverse categorie di Patti di collaborazione, in base alla complessità degli interventi e alla loro durata.
I patti ordinari riguardano attività di modesta entità, come pulizia, piccole manutenzioni o iniziative culturali e formative ripetute nel tempo sugli stessi spazi urbani.
I patti complessi, invece, sono destinati a interventi più articolati su beni di particolare valore storico, culturale o economico e comprendono progetti di recupero, trasformazione o gestione continuativa.
In entrambi i casi, le proposte saranno sottoposte a valutazione tecnica e successivamente approvate dagli uffici competenti dopo il passaggio in Giunta comunale.
Le domande potranno essere inviate via Pec all’indirizzo [email protected], consegnate all’Ufficio Relazioni con il Pubblico oppure spedite tramite raccomandata al Comune di Savona.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.