Fontanabuona, via libera alla strategia per le aree interne: 8,5 milioni per sviluppo e servizi
15/04/2026
Un investimento che guarda alla tenuta sociale e alla crescita dei territori meno centrali: la strategia d’area 2021-2027 della Fontanabuona ha ottenuto il via libera del Ministero per gli Affari europei e le Politiche di coesione, nell’ambito della cabina di regia nazionale dedicata alle aree interne. Il piano coinvolge undici comuni della vallata, delineando un percorso di sviluppo che punta a rafforzare servizi, sicurezza e qualità della vita.
Le risorse stanziate ammontano a 4 milioni di euro di fondi nazionali, cui si aggiungono finanziamenti europei e regionali provenienti da Fesr, Fse+, Feasr, per una dotazione complessiva di 8,5 milioni di euro. Un pacchetto di interventi articolato, pensato per rispondere alle criticità tipiche delle aree interne e, al tempo stesso, valorizzarne le potenzialità.
Undici comuni coinvolti e interventi mirati
La strategia interessa i comuni di Avegno, Cicagna, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Lorsica, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli, Tribogna e Uscio. Territori accomunati da una forte identità locale, ma anche da fragilità strutturali che riguardano mobilità, servizi e opportunità economiche.
Tra le priorità individuate figurano gli interventi di messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico e il miglioramento della viabilità, elementi fondamentali per garantire accessibilità e continuità territoriale. Parallelamente, il piano prevede il rafforzamento dei servizi sanitari e sociali di prossimità, con l’obiettivo di offrire una presa in carico più vicina ai cittadini e ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure.
Scuola, ambiente e sostenibilità al centro del progetto
Particolare attenzione è riservata al sistema educativo, con azioni dedicate al potenziamento linguistico, all’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali e allo sviluppo di servizi per la prima infanzia nella fascia 0-6 anni. Un investimento che punta a contrastare lo spopolamento, rendendo il territorio più attrattivo per le famiglie.
Accanto alla dimensione sociale, emerge quella ambientale: la valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico viene riconosciuta come leva per lo sviluppo sostenibile. Sono previste iniziative di educazione ambientale e la promozione di attività all’aria aperta, con ricadute positive sia sul benessere delle persone sia sull’economia locale.
Il piano include inoltre interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e riduzione dei consumi. Un approccio integrato che mira a rendere la vallata più resiliente, moderna e capace di trattenere residenti e attrarre nuove presenze.
La strategia approvata rappresenta quindi un passaggio significativo per la Fontanabuona, inserendola a pieno titolo nel percorso nazionale di rilancio delle aree interne. Una sfida che si gioca sulla capacità di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti e duraturi.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.