Savona, avviso per la gestione dell’impianto natatorio Zanelli
18/04/2026
Il Comune di Savona ha avviato una procedura esplorativa per individuare soggetti interessati alla gestione del complesso natatorio comunale “Zanelli”, situato in Corso Colombo. Si tratta di un passaggio preliminare, volto a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori qualificati, in vista di una successiva procedura comparativa per l’affidamento in concessione del servizio.
L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo previsto dal Codice dei Contratti e dalla legislazione regionale in materia di impianti sportivi, con l’obiettivo di favorire la partecipazione del maggior numero possibile di realtà del settore, senza vincoli immediati per l’Amministrazione. Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 13:00 del 4 maggio 2026.
Un impianto complesso tra sport, servizi e funzione sociale
L’impianto “Zanelli” rappresenta una struttura articolata, composta da spazi coperti e aree all’aperto, con una vocazione che unisce attività sportiva e servizi alla cittadinanza. Il complesso include una vasca principale da 50 metri, una vasca da 25 metri e una didattica, oltre a spogliatoi, locali tecnici, una sala muscolazione e spazi destinati alla ristorazione.
Accanto alle attività sportive, la gestione dovrà garantire la piena fruibilità dell’impianto anche sotto il profilo sociale, assicurando accesso a cittadini, associazioni, scuole e federazioni, secondo criteri di imparzialità e trasparenza. Particolare rilievo è attribuito alla disponibilità degli spazi per attività di alto livello, come gli allenamenti della pallanuoto di Serie A e della Nazionale di nuoto artistico.
Il concessionario sarà chiamato a occuparsi della conduzione completa dell’impianto, comprendendo attività di manutenzione ordinaria, pulizia, sorveglianza, gestione tecnico-sanitaria e amministrazione delle tariffe, oltre alla possibilità di organizzare eventi compatibili con la struttura.
Requisiti e modalità di partecipazione
L’avviso si rivolge in via preferenziale a associazioni e società sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, federazioni riconosciute dal CONI e soggetti previsti dalla normativa vigente, anche in forma associata. Tra i requisiti richiesti figurano l’assenza di finalità di lucro, l’iscrizione al Registro nazionale delle associazioni sportive e un’esperienza almeno annuale nella gestione di impianti natatori analoghi.
Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate tramite consegna a mano, raccomandata o posta elettronica certificata, corredate dalla documentazione richiesta, tra cui statuto e atto costitutivo. L’Amministrazione precisa che questa fase non comporta alcun obbligo di affidamento e si riserva la facoltà di modificare o interrompere la procedura.
L’eventuale concessione avrà una durata di 12 mesi, con un valore stimato di circa 634 mila euro e un contributo comunale per la gestione pari a 140 mila euro oltre IVA. La selezione avverrà successivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Si tratta di un passaggio significativo per la gestione di uno degli impianti sportivi più rilevanti della città, chiamato a coniugare sostenibilità economica, qualità dei servizi e funzione pubblica. Un equilibrio complesso, che richiede competenze organizzative e capacità di valorizzare uno spazio destinato non solo allo sport, ma alla vita quotidiana della comunità.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.