Quiliano, controlli Nas e Ats: sequestrate 130 formaggette a latte crudo
27/05/2026
Un’attività ispettiva congiunta condotta da Ats Liguria e dai Nas di Genova ha portato al blocco sanitario di circa 130 formaggette fresche prodotte in un allevamento di Quiliano, nel Savonese. I controlli, effettuati nelle giornate del 21 e 22 maggio, rientrano nel piano straordinario di vigilanza avviato dall’Area Sociosanitaria Locale 2 per rafforzare i controlli nel comparto lattiero-caseario a latte crudo.
L’operazione ha coinvolto il personale della Struttura Complessa Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche, diretta dal dottor Roberto Rebaudo, insieme agli operatori della Struttura Complessa Sanità Animale guidata dal dottor Eric Giovanni Alberti e ai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri.
Produzione incompatibile con il consumo familiare dichiarato
Durante le verifiche nell’azienda agricola sono emerse alcune irregolarità di carattere amministrativo e igienico-sanitario. Secondo quanto riferito da Ats Liguria, i quantitativi di formaggio prodotti sarebbero risultati non compatibili con il consumo familiare dichiarato dal titolare dell’attività.
Gli ispettori hanno rinvenuto all’interno di un locale attrezzato per la trasformazione lattiero-casearia circa 130 formaggette fresche conservate in impianti frigoriferi. I prodotti sono stati sottoposti a blocco sanitario ufficiale.
All’esterno della struttura era inoltre presente cartellonistica promozionale relativa alla vendita di “formaggette di puro latte caprino”, elemento che ha contribuito agli accertamenti sull’attività di commercializzazione.
Al titolare è stata contestata l’assenza della registrazione sanitaria obbligatoria prevista per la produzione e la vendita di prodotti lattiero-caseari destinati sia ai privati sia agli operatori economici.
Ats: “Controlli fondamentali per salute pubblica e aziende regolari”
L’intervento si inserisce nel programma di controlli che Ats Liguria ha deciso di intensificare per tutto il 2026 nel settore delle produzioni a latte crudo, considerate particolarmente delicate sotto il profilo della sicurezza alimentare.
I prodotti derivati da latte non pastorizzato, se non lavorati e conservati correttamente, possono infatti rappresentare un rischio sanitario soprattutto per categorie fragili come bambini, anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse.
Secondo Ats Liguria, i controlli servono anche a tutelare le numerose aziende che operano nel rispetto delle normative, investendo nella qualità e nella sicurezza delle produzioni agroalimentari locali.
L’azienda sanitaria invita infine i consumatori ad acquistare prodotti lattiero-caseari soltanto attraverso canali regolari e verificabili, controllando sempre etichettatura, provenienza e modalità di conservazione.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.