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Savona, tentato furto in un negozio: donna arrestata dopo aggressioni e resistenza alla Polizia

17/03/2026

Savona, tentato furto in un negozio: donna arrestata dopo aggressioni e resistenza alla Polizia

Un intervento della Polizia di Stato nel centro di Savona si è concluso con l’arresto di una donna di 47 anni, già nota alle forze dell’ordine, accusata di rapina impropria, violenza, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali gravi. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi all’interno di un negozio di abbigliamento, dove la donna avrebbe tentato di sottrarre merce senza pagare.

L’operazione è stata condotta dagli agenti delle Volanti della Questura di Savona, intervenuti dopo una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112.

Il tentativo di furto e l’aggressione nel negozio

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna si sarebbe impossessata di un capo di abbigliamento del valore di circa 50 euro tentando di uscire dal negozio senza passare dalla cassa. Quando le commesse dell’esercizio commerciale si sono accorte della situazione e l’hanno invitata a restituire la merce, la reazione sarebbe stata immediata e particolarmente violenta.

La quarantasettenne avrebbe iniziato a colpire con calci e schiaffi le due dipendenti e un cliente presente nel negozio, cercando allo stesso tempo di allontanarsi dall’attività commerciale. La situazione ha spinto il personale del punto vendita a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Gli agenti della Polizia di Stato sono arrivati rapidamente sul posto, riuscendo a bloccare la donna e a recuperare il capo sottratto, che è stato restituito al negozio.

Violenza anche contro gli agenti e il personale sanitario

Durante l’intervento la donna avrebbe continuato a manifestare un atteggiamento aggressivo anche nei confronti dei poliziotti, opponendo una forte resistenza alle operazioni di controllo e rifiutandosi di collaborare.

Accompagnata presso gli uffici della Questura di Savona per gli accertamenti di rito, la donna avrebbe proseguito nella sua condotta violenta anche durante il tragitto a bordo dell’auto di servizio, dimenandosi e colpendo con calci e pugni la portiera anteriore del veicolo, provocando alcuni danni.

Una volta arrivata negli uffici di polizia, la situazione non si è placata. Secondo quanto riferito dagli agenti, la quarantasettenne avrebbe continuato a minacciare e tentare di aggredire gli operatori, cercando di colpirli con pugni, calci e morsi. Per gestire la situazione è stato necessario l’intervento del personale sanitario, che però sarebbe stato a sua volta oggetto di minacce e tentativi di aggressione.

Arresto e custodia cautelare in carcere

Al termine delle operazioni la donna è stata arrestata per i reati contestati e denunciata inoltre in stato di libertà per lesioni personali dolose. Successivamente è stata accompagnata presso l’ospedale cittadino, dove ha trascorso la notte per ricevere le cure mediche necessarie.

Dopo la convalida dell’arresto con rito direttissimo, l’Autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Come previsto dalla normativa vigente, viene ricordato che i provvedimenti adottati nella fase delle indagini non comportano l’accertamento definitivo di responsabilità, che potrà essere stabilito solo con una sentenza irrevocabile.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.