Savona, si chiude il rendiconto 2025: avanzo libero oltre 7 milioni
30/04/2026
Il Consiglio Provinciale di Savona ha approvato il rendiconto 2025, chiudendo l’esercizio nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e con un avanzo libero superiore a 7 milioni di euro, risorse che potranno essere valutate per interventi su viabilità, sicurezza, scuole, ambiente e servizi territoriali.
Saldi positivi e cassa a oltre 37 milioni di euro
Il documento contabile approvato dall’aula registra un risultato positivo su tutti e tre i principali saldi: risultato di competenza, equilibrio di bilancio ed equilibrio complessivo. Il saldo di cassa ammonta a 37.626.200,43 euro, mentre il risultato complessivo di amministrazione raggiunge 23.787.552,23 euro.
La somma è articolata in diverse componenti: 7.677.940,13 euro risultano accantonati, 8.748.221,10 euro compongono la quota vincolata, mentre 189.408,19 euro sono destinati agli investimenti. La parte disponibile, corrispondente all’avanzo libero, è pari a 7.135.981,77 euro.
Per il presidente della Provincia, Pierangelo Olivieri, il rendiconto rappresenta uno dei momenti centrali della vita amministrativa dell’ente. Il risultato, ha spiegato, assume quest’anno un valore particolare perché deriva sia dall’attività ordinaria svolta nell’ambito delle competenze provinciali sia da un lavoro straordinario portato avanti negli ultimi mesi per chiudere partite rimaste aperte.
Definite pendenze con la Regione per 2,3 milioni
Olivieri ha richiamato il contributo dei componenti del Consiglio, ringraziati per gli stimoli e i rilievi formulati, insieme al lavoro della struttura e del gruppo appositamente costituito. L’attività ha consentito di affrontare in modo mirato diverse posizioni pendenti e di arrivare alla conciliazione di partite legate a competenze del periodo precedente alla riforma.
Tra le questioni definite figurano temi collegati alla formazione, alla manutenzione, alla difesa del territorio e alla gestione delle emergenze. Il risultato economico di questo percorso è indicato in quasi 2 milioni e 300mila euro, una cifra considerata rilevante per il bilancio dell’ente e per la possibilità di programmare nuove azioni dentro il perimetro delle competenze provinciali.
Viabilità, scuole e ambiente tra le priorità di utilizzo
L’avanzo libero superiore a 7 milioni è già al centro di valutazioni con gli uffici e con diversi amministratori. Le prime verifiche riguardano l’elenco delle esigenze connesse alla viabilità e alla sicurezza, tra cui bitumature, barriere stradali e interventi su situazioni di dissesto non comprese nelle somme urgenze coperte dal sistema di Protezione Civile o già finanziate attraverso altri progetti.
Le risorse potranno essere indirizzate anche all’edilizia scolastica e alle funzioni legate ai servizi ambientali, alle attività autorizzative, al ciclo delle acque, ai rifiuti e al trasporto pubblico. La Provincia intende procedere secondo criteri di priorità, urgenza e trasversalità territoriale, così da destinare le somme alle necessità più rilevanti e garantire risposte concrete alle richieste provenienti dai territori.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.