Savona rafforza la raccolta differenziata: nuove risorse per centri e servizi sul territorio
07/04/2026
La Provincia di Savona amplia il proprio impegno nella gestione sostenibile dei rifiuti con l’assegnazione di nuove risorse economiche destinate a potenziare la raccolta differenziata. Per l’anno in corso, infatti, sono stati stanziati ulteriori 237.140,78 euro, che si aggiungono ai 525.460,66 euro già assegnati dalla Regione Liguria e attualmente oggetto di istruttoria per la distribuzione dei contributi.
Le risorse saranno destinate principalmente a progetti presentati dai gestori del servizio rifiuti operanti sul territorio provinciale, con l’obiettivo di consolidare e migliorare un sistema che ha già raggiunto livelli significativi di efficienza.
Potenziamento dei centri di raccolta e servizi ai cittadini
Gli interventi previsti riguardano in particolare il rafforzamento dei Centri di Raccolta, infrastrutture fondamentali per garantire un conferimento corretto e organizzato di rifiuti ingombranti, materiali verdi ed elettrodomestici. Il miglioramento di questi servizi rappresenta un passaggio essenziale per facilitare l’accesso dei cittadini e rendere più efficace l’intero sistema di gestione dei rifiuti.
L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata, dall’altro migliorare la qualità dei materiali raccolti, riducendo gli errori di conferimento e ottimizzando i processi di recupero e riciclo.
Percentuali in crescita e risultati diffusi sul territorio
I dati più recenti confermano un trend positivo. Nel bacino provinciale gestito da SAT S.p.A., la raccolta differenziata ha superato il 68% a fine 2023, con aggiornamenti al 31 dicembre 2024 che consolidano questo risultato.
Numerosi comuni hanno registrato incrementi significativi. Albenga si distingue con un passaggio dal 75,04% al 78,00% (+2,96%), mentre Borgio Verezzi ha raggiunto il 60,03% (+4,24%), in attesa degli effetti del nuovo sistema di raccolta previsto per il 2025. Garlenda ha superato il +4%, attestandosi a un incremento del 4,08%.
Crescite rilevanti si registrano anche in realtà più piccole: Plodio segna un +6,52%, sostenuto in larga parte dalla diffusione del compostaggio domestico, mentre Massimino (+3,15%), Urbe (+2,76%) e Arnasco (+2,55%) confermano un miglioramento diffuso. Incrementi più contenuti, ma comunque significativi, interessano numerosi altri comuni, tra cui Ortovero, Carcare, Borghetto Santo Spirito e Pietra Ligure.
Un sistema in evoluzione tra risultati e prospettive
Secondo il presidente della Provincia, Pierangelo Olivieri, i risultati ottenuti assumono un valore particolare se letti alla luce delle recenti modifiche organizzative introdotte in diversi comuni. In molti casi, infatti, il servizio gestito da SAT S.p.A. è entrato a regime solo a partire dalla fine del 2023, richiedendo un periodo di adattamento da parte dei cittadini e degli operatori.
Nonostante queste criticità iniziali, i dati indicano una direzione positiva, che lascia intravedere margini di miglioramento ulteriori. Le nuove risorse messe a disposizione rappresentano quindi un’opportunità concreta per consolidare i risultati raggiunti e accompagnare il territorio verso standard ancora più elevati di sostenibilità ambientale.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.