Savona, incentivi fino a 5.000 euro per gli affitti a canone concordato
27/03/2026
Il Comune di Savona punta a favorire l’immissione sul mercato di alloggi a canone calmierato attraverso un nuovo avviso pubblico rivolto ai proprietari di immobili. L’iniziativa prevede l’erogazione di contributi economici e strumenti di garanzia per incentivare la stipula di contratti di locazione a canone concordato, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente.
L’obiettivo è duplice: da un lato sostenere i proprietari, dall’altro ampliare l’offerta abitativa accessibile, contribuendo a riequilibrare il mercato degli affitti sul territorio comunale.
Contributi e garanzie fino a 5.000 euro per contratto
Il contributo massimo erogabile per ciascun contratto è pari a 5.000 euro, suddivisi in diverse voci. Una quota fino a 1.000 euro può essere riconosciuta anche immediatamente, a copertura di mensilità iniziali o caparra. A questa si aggiunge un fondo di garanzia fino a 2.500 euro, destinato a tutelare il proprietario in caso di morosità incolpevole.
Previsti inoltre fino a 1.000 euro come garanzia per eventuali danni all’alloggio e un rimborso fino a 500 euro relativo all’Imu versata, a condizione che il proprietario sia in regola con i pagamenti degli ultimi cinque anni.
Tra i requisiti richiesti, il canone annuo non potrà superare gli 8.400 euro (pari a 700 euro mensili), limite necessario per accedere al beneficio.
Chi può partecipare e come presentare domanda
Possono accedere agli incentivi i proprietari di immobili a uso abitativo situati nel Comune di Savona che stipulano un nuovo contratto a canone concordato, della durata minima di tre anni e regolarmente registrato.
La domanda deve essere corredata dalla documentazione prevista, tra cui contratto di locazione, documento di identità e attestazione Isee in corso di validità. Le richieste possono essere presentate a partire dal 1 dicembre 2025 fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Le modalità di invio prevedono la consegna diretta presso l’Agenzia Sperimentale Sociale per l’Abitare oppure l’invio tramite raccomandata. Le domande saranno valutate in ordine cronologico.
L’iniziativa rappresenta uno strumento concreto per incentivare forme di locazione più sostenibili, offrendo al contempo maggiori tutele ai proprietari e nuove opportunità per chi è alla ricerca di una soluzione abitativa a costi contenuti.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.