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Savona, arrestato dalla Squadra Mobile: dovrà scontare oltre cinque anni di carcere

07/03/2026

Savona, arrestato dalla Squadra Mobile: dovrà scontare oltre cinque anni di carcere
Foto di Polizia di Stato

Un intervento mirato della Polizia di Stato di Savona ha portato nei giorni scorsi all’arresto di un uomo di 29 anni, residente in città e già noto alle forze dell’ordine. L’operazione è stata eseguita dagli investigatori della Squadra Mobile, che hanno dato attuazione a un provvedimento di esecuzione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona.

Il cittadino, di origini straniere ma regolarmente presente sul territorio nazionale, è stato rintracciato nel centro cittadino e accompagnato negli uffici della Polizia di Stato per le procedure previste dalla legge. A suo carico pendeva un ordine di carcerazione che dispone l’espiazione di una pena detentiva significativa, maturata a seguito di diverse vicende giudiziarie registrate negli ultimi anni.

L’ordine di carcerazione e la pena da scontare

Il provvedimento esecutivo è stato emesso il 3 marzo 2026 dalla Procura savonese e riguarda una condanna definitiva che impone all’uomo di scontare 5 anni, 2 mesi e 10 giorni di reclusione.

La pena deriva da una serie di reati commessi nel territorio di Savona in un arco temporale che si estende dal 2017 al 2025. Le contestazioni comprendono episodi di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento, furto e rapina, fatti che, nel corso del tempo, hanno generato diversi procedimenti giudiziari confluiti poi nell’ordine di esecuzione della pena.

Nel corso dell’operazione gli agenti hanno inoltre notificato all’uomo anche l’esecuzione della pena pecuniaria prevista dalla sentenza, pari a 1.000 euro di multa.

Il rintraccio nel centro cittadino e il trasferimento in carcere

Gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a individuare il ventinovenne in una strada del centro di Savona, dove è stato fermato e identificato. L’arresto si è svolto senza particolari criticità e ha consentito agli operatori di dare immediata esecuzione al provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria.

Dopo le formalità di rito e la notifica degli atti, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Genova Marassi, struttura nella quale resterà detenuto per scontare la pena stabilita.

Il lavoro della Squadra Mobile e l’esecuzione dei provvedimenti giudiziari

L’operazione rientra nell’attività ordinaria della Polizia di Stato finalizzata alla ricerca e all’arresto di persone destinatarie di provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria. Il lavoro della Squadra Mobile, spesso svolto attraverso attività investigative e di controllo del territorio, consente di individuare soggetti che devono ancora eseguire pene definitive o misure cautelari.

L’esecuzione di ordini di carcerazione rappresenta un passaggio essenziale del sistema giudiziario: consente infatti di dare piena attuazione alle decisioni dei tribunali e di garantire l’effettività delle condanne emesse.

Nel caso savonese, l’intervento degli agenti ha permesso di portare a termine rapidamente la procedura prevista, assicurando il trasferimento del condannato nell’istituto penitenziario competente per l’espiazione della pena.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.