Savona, accusata di aver avvelenato la suocera: divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico
24/03/2026
Un provvedimento cautelare è stato eseguito nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato nei confronti di una donna di 48 anni, cittadina albanese, indagata per tentato omicidio ai danni della suocera convivente. L’ordinanza, emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Savona, dispone l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla vittima, con l’applicazione del braccialetto elettronico.
La misura arriva al termine di un’attività investigativa avviata a seguito di una segnalazione sanitaria, che aveva fatto emergere un quadro clinico anomalo e ripetuti ricoveri della donna anziana.
Le indagini e i sospetti sulla somministrazione di sostanze nocive
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Savona, ha preso origine da una comunicazione della ASL locale, che aveva riscontrato nei ricoveri della vittima valori ematici alterati. Gli accertamenti medici hanno evidenziato la presenza di componenti chimici compatibili con sostanze contenute nel veleno per roditori, con un’assunzione che sarebbe avvenuta in modo ripetuto nel tempo.
Gli investigatori hanno ricostruito il contesto familiare, accertando che la vittima, una donna di 73 anni con invalidità pregressa, era accudita quotidianamente dalla nuora. Secondo quanto emerso, l’indagata sarebbe stata l’unica persona a occuparsi della preparazione dei pasti e dell’assistenza domestica, elemento che ha orientato le indagini verso l’ipotesi di somministrazione di sostanze nocive attraverso il cibo.
Sequestri e sviluppi dell’inchiesta
Nel corso della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto una confezione di veleno per topi contenente brodifacoum, sostanza ritenuta compatibile con quella individuata negli esami clinici della vittima. Il materiale, trovato nascosto all’interno di un mobile in un ripostiglio, è stato posto sotto sequestro come elemento rilevante per l’inchiesta.
L’autorità giudiziaria sta proseguendo gli accertamenti per chiarire eventuali responsabilità di altri familiari e definire con maggiore precisione la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, nel corso della quale saranno valutati tutti gli elementi raccolti.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.