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Santa Corona, una bolla gigante nel polmone spostava il cuore: intervento mini-invasivo risolve un caso raro

23/04/2026

Santa Corona, una bolla gigante nel polmone spostava il cuore: intervento mini-invasivo risolve un caso raro

Una grave compromissione respiratoria causata da una rara bolla enfisematosa gigante, capace di comprimere il polmone sano e di spingere il cuore verso il lato opposto del torace, è stata trattata con successo all’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure grazie a un intervento di chirurgia toracica mini-invasiva. Il paziente, che prima dell’operazione soffriva di un forte affanno anche per sforzi minimi, ha potuto recuperare in tempi rapidi una condizione respiratoria nettamente migliore.

Il caso, affrontato nell’ambito dell’attività dell’Area Sociosanitaria Locale 2 – ATS Liguria, si presentava con caratteristiche particolarmente delicate. La formazione occupava infatti gran parte di un lato del torace, alterando in modo significativo gli equilibri interni dell’apparato respiratorio e cardiovascolare. La compressione esercitata sul polmone sano, insieme allo spostamento del cuore, aveva determinato una riduzione importante della capacità respiratoria, rendendo difficile anche la quotidianità del paziente.

Intervento mini-invasivo per un quadro clinico complesso

L’operazione è stata eseguita dal professor Davide Tosi, responsabile della Struttura semplice dipartimentale di Chirurgia toracica del Santa Corona, insieme all’équipe della struttura. I chirurghi hanno utilizzato la tecnica VATS, cioè la chirurgia toracica video-assistita mini-invasiva, che consente di intervenire con un accesso molto più contenuto rispetto alla chirurgia tradizionale.

La procedura è stata portata a termine attraverso una piccola incisione di circa 3-4 centimetri, evitando le aperture chirurgiche più estese normalmente necessarie in interventi di questo tipo. Proprio questo approccio ha permesso di trattare una situazione clinica complessa con un impatto operatorio più contenuto, favorendo un recupero post-operatorio più rapido e meno gravoso per il paziente.

Il decorso successivo all’intervento è stato infatti descritto come molto positivo. Dopo pochi giorni il paziente è stato dimesso e ha mostrato un miglioramento evidente della respirazione rispetto alla condizione precedente all’operazione, quando anche piccoli movimenti o sforzi risultavano fortemente limitanti.

Ripresa dell’attività specialistica tra VATS e chirurgia robotica

L’intervento conferma la ripresa e il consolidamento dell’attività di chirurgia toracica nell’Area Sociosanitaria Locale 2, ripartita da novembre 2025 con interventi oncologici effettuati con tecniche mini-invasive. Accanto alla VATS, il sistema sanitario locale utilizza anche la RATS, cioè la chirurgia toracica robotica, disponibile presso l’Ospedale San Paolo di Savona.

La gestione di un caso raro come quello affrontato al Santa Corona viene letta anche come una conferma delle potenzialità di queste metodiche, che permettono di affrontare situazioni molto delicate riducendo l’aggressività dell’intervento e accelerando il ritorno a condizioni cliniche più stabili. Non si tratta soltanto di un vantaggio tecnico, ma di un elemento che incide direttamente sulla qualità del percorso di cura e sulla possibilità di ridurre tempi e complicazioni nel post-operatorio.

Il valore della rete tra ospedale, università e ricerca

Il caso trattato a Pietra Ligure mette in evidenza anche un altro aspetto centrale nello sviluppo delle attività specialistiche: la collaborazione tra sistema sanitario e università. Questo rapporto viene indicato come uno degli elementi fondamentali per la crescita di percorsi clinici avanzati, per la diffusione di tecniche innovative e per il rafforzamento della qualità dell’assistenza negli ospedali del territorio.

In Liguria, infatti, il potenziamento delle attività ad alta specializzazione si inserisce in una rete che integra assistenza, formazione accademica e ricerca clinica. L’obiettivo è consolidare un modello capace di portare anche negli ospedali territoriali procedure sempre più evolute, offrendo ai cittadini cure qualificate senza rinunciare alla prossimità dei servizi.

L’intervento eseguito al Santa Corona si colloca dunque in questa prospettiva: un episodio clinico raro e complesso affrontato con tecnologie avanzate, competenze specialistiche e un’organizzazione sanitaria che punta a rendere l’innovazione non un’eccezione, ma una componente stabile dell’assistenza.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.