Province, verso la riforma: all’UPI il confronto su elezione diretta e nuove competenze
13/05/2026
Il futuro delle Province, il possibile ritorno all’elezione diretta degli organi e il rafforzamento delle strutture tecniche saranno al centro del confronto previsto nell’ambito dell’Assemblea Generale dell’Unione delle Province Italiane (UPI). Tra i temi in discussione figurano anche gli interventi normativi destinati a completare la revisione del Testo unico degli enti locali e della legge 56 del 2014, la cosiddetta Legge Delrio.
Secondo il presidente Olivieri, l’ipotesi di reintrodurre l’elezione diretta garantirebbe una rappresentatività più forte e un rapporto più solido tra l’ente provinciale e il territorio amministrato, in un momento in cui le Province continuano a svolgere un ruolo operativo rilevante, soprattutto nei territori caratterizzati da una forte frammentazione comunale.
Le Province tra scuole, strade e coordinamento dei territori
A dodici anni dalla riforma Delrio, le Province mantengono infatti numerose competenze strategiche. A livello nazionale gli enti provinciali gestiscono oltre 110 mila chilometri di strade e più di 5.100 scuole secondarie superiori, frequentate da oltre due milioni e mezzo di studenti.
Nel documento preparatorio al confronto emerge come il mancato sviluppo di forme associative stabili tra Comuni, insieme alla progressiva scomparsa di altri enti intermedi come le Comunità Montane, abbia rafforzato il ruolo delle Province come punto di raccordo istituzionale tra amministrazioni locali, soggetti pubblici e realtà private.
Una situazione considerata particolarmente significativa nel territorio savonese, dove su 69 Comuni ben 49 hanno dimensioni ridotte e la maggior parte non supera i 10 mila abitanti.
Le richieste: mandato allineato e ritorno della giunta
Tra le criticità evidenziate dall’attuale modello istituzionale compare il disallineamento tra la durata del mandato del presidente della Provincia, fissato a quattro anni, e quella del consiglio provinciale, che resta invece in carica due anni.
Nel confronto promosso dall’UPI verrà affrontata anche la proposta di reintrodurre una giunta esecutiva, ritenuta utile per garantire maggiore operatività amministrativa e una gestione più efficace delle funzioni fondamentali attribuite agli enti provinciali.
Tra le competenze che potrebbero tornare in capo alle Province vengono citati anche settori come turismo e protezione civile, considerati strategici soprattutto per i territori caratterizzati da una forte presenza di piccoli Comuni.
Questi saranno alcuni dei principali temi al centro della discussione prevista nella giornata di domani durante l’Assemblea Generale dell’Unione delle Province Italiane.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.