Entroterra ligure: contributi a fondo perduto per i comuni non costieri
02/03/2026
Rafforzare il tessuto economico dei comuni dell’entroterra e contrastare lo spopolamento con strumenti concreti: è questa la direzione intrapresa dalla Regione Liguria con la Legge regionale 6 maggio 2025, n. 6, che introduce misure sperimentali a sostegno delle attività economiche nei territori non costieri.
Il provvedimento si rivolge alle microimprese già operative e a chi intende avviare una nuova attività nei settori del commercio, dell’artigianato, della ristorazione e alle cooperative a finalità economica con sede nei comuni interni. L’obiettivo è duplice: mantenere i servizi essenziali nei piccoli centri e creare nuove opportunità imprenditoriali, con particolare attenzione ai giovani e alle realtà più fragili.
Nuove attività: sostegno per i primi cinque anni
Per chi decide di investire nell’entroterra aprendo una nuova impresa, è previsto un contributo a fondo perduto fino a 300 euro al mese per cinque anni. L’agevolazione è destinata a coprire spese di gestione, comprese locazioni e utenze, e rappresenta un aiuto strutturale nella fase più delicata dell’avvio.
Le domande devono essere presentate tramite la Camera di Commercio di Genova, secondo le modalità indicate negli avvisi ufficiali.
Imprese esistenti e botteghe: contributi per gestione e investimenti
Le attività già operative possono accedere a un contributo fino a 3.600 euro a fondo perduto per coprire spese di gestione e affitto sostenute nel 2024. Il bando rimarrà aperto fino a esaurimento delle risorse e le domande dovranno essere inoltrate attraverso la piattaforma BandiOnline di FI.L.S.E.
Particolare rilievo è attribuito alle cosiddette “Botteghe dell’entroterra”, per le quali è previsto un contributo fino a 11.000 euro destinato agli investimenti. Sono previste premialità per le imprese guidate da under 35 e per le attività avviate in comuni con popolazione pari o inferiore a 1.000 abitanti. Il bando sarà attivo dal 10 febbraio al 30 aprile 2026 sul portale BandiOnline di FI.L.S.E.
A completare il quadro, il sostegno a commercio e artigianato attraverso lo strumento delle Casse, riaperto il 10 dicembre 2025, che consente di ottenere contributi fino a 30.000 euro a fondo perduto per investimenti.
Un’occasione per i territori interni
Le misure varate dalla Regione puntano a rafforzare la presenza economica nei piccoli comuni, mantenendo vivi i centri storici e favorendo nuova occupazione. L’entroterra ligure, spesso penalizzato dalla distanza dai grandi flussi turistici costieri, può così contare su strumenti finanziari mirati a stimolare iniziativa privata e radicamento territoriale.
Per informazioni e supporto nella presentazione delle domande è possibile rivolgersi all’Ufficio Bandi di Confcommercio Savona ([email protected] – 019 833131), che offre assistenza tecnica alle imprese associate per la verifica dei requisiti e la predisposizione delle candidature.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.