Decreto Bollette: passo concreto verso una maggiore equità del sistema energetico
20/02/2026
Il via libera del Consiglio dei Ministri al Decreto Bollette rappresenta un intervento significativo per contenere l’impatto dei rincari energetici su famiglie e imprese. Con una dotazione complessiva stimata tra 2,5 e 3 miliardi di euro, il provvedimento combina misure di sostegno immediato per i redditi più bassi e interventi su alcuni meccanismi di formazione del prezzo dell’energia.
L’obiettivo dichiarato è alleggerire le bollette nel breve periodo, senza modificare in modo strutturale l’assetto del sistema energetico, rinviando eventuali riforme organiche a un confronto più ampio anche in sede europea.
La posizione di Confcommercio
Confcommercio esprime una valutazione positiva del decreto, in particolare per la revisione degli oneri legati agli incentivi alle fonti rinnovabili. Secondo la Confederazione, l’impostazione adottata tiene conto dell’intero sistema produttivo, senza distinzioni dimensionali, rafforzando l’equità complessiva del provvedimento.
Resta tuttavia centrale la necessità di interventi strutturali sugli oneri di sistema, che incidono per oltre il 20% sulla bolletta elettrica delle imprese.
Le principali misure
Bonus sociale fino a 115 euro
Per le famiglie con ISEE fino a 9.800 euro (20.000 euro con almeno quattro figli) è previsto un contributo straordinario una tantum fino a 115 euro sulla bolletta elettrica, riconosciuto automaticamente ai beneficiari già rientranti nel bonus sociale.
Sostegno fino a 25.000 euro di ISEE
Per il biennio 2026-2027, i fornitori potranno riconoscere su base volontaria uno sconto ai clienti domestici con ISEE fino a 25.000 euro, entro limiti di consumo prefissati.
Interventi su gas e prezzo all’ingrosso
Il decreto punta a ridurre il divario tra prezzi italiani ed europei del gas, valorizzando anche parte delle scorte acquistate nel 2022 per contenere le componenti tariffarie, con attenzione alle imprese energivore.
Revisione oneri e incentivi rinnovabili
Prevista una rimodulazione temporanea degli incentivi alle rinnovabili (riduzione tra 15% e 30%) in cambio di un prolungamento del sostegno, oltre a nuove regole per gli impianti che hanno concluso il ciclo di sussidi.
Articolo Precedente
Polizia di Stato: maltrattamenti in famiglia, arrestato un 19enne a Savona
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.